METALLO IN BOCCA

Fino a qualche anno fa le otturazioni in metallo (amalgama di argento e mercurio) erano comuni. Oggi non vengono più utilizzate e, anche se non sono state date comunicazioni ufficiali in merito alla loro presunta tossicità, il Ministero della Sanità le ha sconsigliate per bambini sotto i sei anni e donne in gravidanza. Se si hanno dubbi di un possibile effetto dannoso, dovuto per esempio a un rilascio di mercurio, si può contattare il dentista, poiché rimuovere le amalgame richiede un’aspirazione chirurgica (per la limatura prodotta dalla rimozione), una diga di gomma (per evitare d’ingoiare residui di metallo).

DOMANDE FREQUENTI

È possibile sostituire le otturazioni in metallo con quelle bianche? Quanti appuntamenti servono?
Le otturazioni in metallo, dette anche “amalgama di argento”, possono essere sostituite da quelle bianche o estetiche. Soltanto nel caso in cui siano molto estese si interviene con intarsi in composito o corone complete, più resistenti. Normalmente è sufficiente un appuntamento per una o più otturazioni.

Oggi per le otturazioni viene usata la resina composita, un nuovo materiale di notevole durezza e resistente alla masticazione, che vanta un’ampia gamma di colori: in questo modo è possibile raggiungere un’estetica ottimale.

 

Sostituzioni otturazioni in metallo in bocca