BRUXISMO, QUANDO IL BIMBO DIGRIGNA I DENTI NEL SONNO

Bite per Bruxismo

Il bruxismo è identificato da un rumore caratteristico, stridente, prodotto dallo sfregamento dei denti superiori e inferiori. Questo fenomeno può essere considerato tale quando si verificano almeno 4 episodi per ogni ora di sonno ed è involontario, quindi il bambino non può evitarlo in alcun modo: inutile raccomandargli di controllarsi prima di salutarlo per la notte.

Qual è la causa?
Molteplici sono i fattori scatenanti, alcuni legati al posizionamento non ottimale dei denti fra loro, ma i più frequenti sono quelli legati alla sfera emotiva (stress, ansia, competitività, etc.). Si sa per certo che questo fenomeno è legato ai microrisvegli, cioè a brevissime interruzioni del sonno dovute per lo più a eventi stressanti per il bimbo; ma anche le più comuni malattie, come raffreddore, bronchite, ingrossamento delle tonsille o delle adenoidi, russamento e apnee notturne possono essere implicate, in quanto interferiscono sulla continuità del sonno.

Quando smetterà?
Il problema ha una remissione il più delle volte spontanea verso l’adolescenza.

Occorre mettere il paradenti?
Teniamo conto che il bruxismo si manifesta per lo più in forma lieve, quindi non necessita di alcuna terapia per la salvaguardia dei denti. Nel periodo in cui sono ancora presenti solo i denti da latte non è indicato l’uso di un paradenti, spesso ingombrante e mal tollerato.