Gli zuccheri sono i maggiori responsabili
del processo carioso

UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE

L’alimentazione, in un programma di prevenzione della carie, ha un’importanza fondamentale.






Zuccheri e carie dentali

Si è notato che alcune popolazioni della Terra, che fino a qualche decennio fa non conoscevano la carie, ne sono state colpite in seguito ai ripetuti contatti con la società industrializzata, che ha cambiato i loro modelli di alimentazione e ha introdotto una gran quantità di carboidrati e zuccheri.

La scelta dei cibi è perciò importantissima sia per l’organismo sia per la cura dei nostri denti.
Innanzitutto è bene limitare gli zuccheri, che sono i maggiori responsabili del processo carioso, in quanto già dopo pochi minuti dalla loro introduzione in bocca producono degli acidi che demineralizzano lo smalto
dei denti e generano la carie.

Questa azione è peggiorata dal tipo di cibo: più è appiccicoso e più è alto il suo potere di produrre carie rispetto a un altro cibo con uguale quantità di zucchero. Qualche esempio? Caramelle, patatine, cioccolato, torte, biscotti, fichi secchi e bevande zuccherate, ancor peggio se acidule, sono alcune delle cose da consumare con criterio.

Per quanto riguarda invece i succhi di frutta è buona norma scegliere quelli dolcificati con zucchero d’uva o agave piuttosto che con lo zucchero.
Meglio anche proporre ai propri figli di mangiare i dolci durante i pasti e sempre prima della frutta, che con la sua componente fibrosa compie già una prima azione di pulizia, a cui poi dovrà seguire lo spazzolino.
In ultimo è da tenere presente la consistenza dei cibi: quelli crudi, duri e fibrosi sono più indicati di quelli molli o stracotti che si impastano fra i denti.